Passaggio di consegne e resoconto economico/finanziario della Parrocchia della Cattedrale

Al termine del mio servizio di Parroco della Cattedrale, desidero esporre il resoconto Economico/Finanziario della Parrocchia approvato dal Consiglio Parrocchiale per gli Affari Economici, così come alcune mie considerazioni.

Parrocchia della Cattedrale

Ho sempre vissuto la mia esperienza di Parroco della Cattedrale con grande semplicità e timore, essendo venuto dopo l’esperienza – così forte per gli acquesi – di Mons. Giovanni Galliano. Ho vissuto le mie difficoltà nei primi anni ma, grazie a Dio, sono state superate con tremore e con il sostegno paterno del Vescovo Pier Giorgio, così come con l’aiuto di alcune perone di buona volontà.

Durante questi anni, ho sempre pensato che la Cattedrale non fosse una Parrocchia come le altre: è la Chiesa Madre di tutta la Diocesi. E, come tale, ho cercato di amministrarla, desiderando sempre potesse essere un luogo di accoglienza per i fedeli, i Sacerdoti, i turisti, cercando di venire incontro alle esigenze di tutte le persone che ad Essa facevano riferimento. In questi anni, l’impegno per le attività pastorali ci ha visti impegnati nella preghiera, soprattutto nella Chiesa di S. Antonio, nella Catechesi, nella Carità, nella Liturgia, nel tentativo di costruire sempre di più una comunità di Cristiani “credenti e credibili”. Culmine di tale cammino, è stata la celebrazione per 950 anni dalla Consacrazione della Cattedrale, tempio del Signore. Questo atteggiamento – incentrato sul concetto essenziale di “Chiesa Madre” – è stato sempre profuso con impegno costante, considerandolo come seme gettato e con l’auspicio che – nei tempi e nei modi che il Signore vorrà – possa portare frutti di bene.

Situazione Economico/Finanziaria Generale

In data 22 ottobre 2006, giorno del mio ingresso in Cattedrale, i due conti bancari intestati alla Parrocchia, riportavano il seguente credito:

  • Chiesa di Sant’Antonio, presso Banca Intesa: € 137,44;
  • Chiesa Parrocchiale Cattedrale, presso Unicredit: € 9.184,23.

In data 7 settembre 2018, al termine del mio mandato di parroco, gli stessi due conti riportano i seguenti crediti:

  • Chiesa di Sant’Antonio, presso Banca Prossima: € 7.816,78;
  • Chiesa Parrocchiale Cattedrale, presso Unicredit: € 6.826,26.

Elenco dei principali lavori straordinari eseguiti

  • Arredamento completo della Casa Canonica, trovata completamente vuota. In aggiunta, sono stati installati nuova caldaia e nuovo impianto elettrico;
  • Sistemazione dei microfoni in Cattedrale;
  • Attrezzatura audio/video in salone San Guido e in salone Catechesi (incluso il sistema Wi-Fi);
  • Restauro delle colonne del Pronao;
  • Restauro del campanile e ripasso del tetto della chiesa di Sant’Antonio;
  • Impianto elettrico della Cattedrale trasformato totalmente a tecnologia LED;
  • Operazioni varie per le Celebrazioni dei 950 anni dalla Dedicazione;
  • Restauro dell’orologio della Cattedrale;
  • Restauro di due terzi del tetto della Cattedrale;
  • Ripasso totale del tetto della Casa Canonica;
  • Sostituzione dei due terzi delle persiane della Casa Canonica;
  • Ricognizione Ecclesiastica dei resti mortali di San Guido e dell’Urna;
  • Gestione del Prestito del Trittico ai Musei Spagnoli e Inglese (Museo del Prado, Museo di Catalogna, National Gallery).

L’ammontare complessivo dei suddetti lavori ha superato i 300.000 €.

Considerazioni sulla situazione Economica/Finanziaria della Parrocchia

Al 7 Settembre 2018, la Parrocchia presenta un situazione debitoria dovuta alle spese sostenute per i lavori effettuati per la ristrutturazione del tetto della Casa Canonica (€ 19.030) e per il nuovo impianto di gestione elettronica delle Campane (€ 3.172). A queste si dovranno poi aggiungere le spese per la necessaria sostituzione della caldaia della chiesa di Antonio (da convenire i modi e i costi dell’intervento).

La predetta situazione debitoria della Parrocchia al 7 Settembre 2018, sarà superata non appena giungeranno i cassa i fondi derivanti da un contributo approvato della Fondazione CRT, pari a 28.000 €, per il quale è già stato concluso il processo di rendicontazione.

Superata la situazione debitoria di cui ai precedenti punti, giungeranno in cassa ulteriori 15.000 €, promessi dai Museo del Prado e Museo di Catalogna (7500 € per ciascuno dei due Musei), relativi al prestito a tali Istituzioni dell’opera pittorica “Trittico della Vergine di Montserrat”, di proprietà della Parrocchia della Cattedrale. Ulteriori 280 € giungeranno in cassa, derivanti dall’opera di “merchandising” del Museo del Prado. Resta da definire il contributo che potrà essere elargito dalla National Gallery di Londra, sebbene sia già stato notificata dal Direttore, l’impossibilità di concedere un contributo analogo a quello dei Musei spagnoli.

Considerazioni finali

Sottolineo, per doverosa conoscenza, che in tutti questi anni la Parrocchia ha provveduto alla Chiesa Cattedrale per tutto ciò che concerne le funzioni del Vescovo, le feste/solennità, l’accoglienza dei Sacerdoti nei diversi ritiri ed incontri di ogni genere, mettendo i locali parrocchiali a disposizione delle varie attività Diocesane.

Quanto su scritto, è stato a voi proposto con lo spirito di franchezza e di trasparenza che ho sempre cercato di tenere e che sempre è stato richiesto dalla Diocesi. Trasparenza concretizzatasi – tra le varie – consegnando ogni anno all’Economato della Diocesi il resoconto Economico/Finanziario della Parrocchia, pubblicato sulla porta della Cattedrale, sul Settimanale L’Ancora, così come inviandolo molte volte in formato elettronico ai Sacerdoti, affinché tutti potessero conoscere e diffondere lo stato Economico/Finanziario della Parrocchia.

A conclusione, confermo il mio amore profondo e sincero per la Chiesa Diocesana, di cui mi sono sempre sentito parte attiva. E per la quale ho sempre lavorato con fede, passione ed entusiasmo. Confermo la mia obbedienza e fraternità al Vescovo Luigi, così come già fatto con il Vescovo Pier Giorgio, il Vescovo Livio, il Vescovo Giuseppe ed il Vescovo Aldo. Confermo il mio impegno – con gli stessi criteri – per il nuovo incarico che mi è stato affidato e che ho accettato, sebbene con un po’ di fatica, per la modalità improvvisa dell’evento e le motivazioni, in riferimento alla mia età non più florida.

dP

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