Da Natale al Te Deum

Esprimo il mio ringraziamento per il Natale 2017,  con la convinta e ferma certezza che il bambino Gesù che nasce è la ragione della nostra gioia e della nostra speranza. Oggi, come ieri. Sempre. Mai perdiamo questa fiduciosa certezza e sempre esprimiamo il nostro Grazie.

Estendo il mio grazie immenso al Signore per le celebrazioni del Giubileo per i 950 anni della nostra Cattedrale! Un avvenimento che ha segnato tutto il 2017, fino al culmine del mese di Novembre. Ecco le parole di grazie del nostro Te Deum 2017. Con le quali rivolgo a parrocchiani, acquesi ed amici il mio fraterno augurio”.

Per molti, certo, il Giubileo della Cattedrale di Acqui è passato quasi inosservato. Molte persone neppure avranno sentito che si celebrava e, qualcuno, l’avrà forse vissuto distrattamente.  Ma, per tanti, è stata un’occasione per rivalutare la nostra stupenda Cattedrale:  vero tesoro, vera ricchezza!

Ce lo testimonia, ad esempio, l’intenso Convegno Pastorale Diocesano o la premiazione del Concorso per le scuole ed i neo-laureati. Ma anche la gioia e la soddisfazione di tanti che hanno avuto modo di godere delle belle visite guidate serali presso la Chiesa Madre della Diocesi. E poi, che belle celebrazioni liturgiche!

Più in generale, però, ce lo testimoniano le persone che hanno partecipato attivamente a tutte o a qualche iniziativa, e per le quali il Giubileo è stato un evento che spesso ha dato luce, ha toccato il cuore ed ha rinnovato un po’ quel senso di genuina, ma intensa bellezza, oltre che della Cattedrale, anche del credere da cristiani e del credere nella nostra Chiesa Diocesana.

Durante quest’ anno, ormai prossimo alla conclusione, la nostra bellissima Cattedrale si è stagliata come centro ideale di storia, di arte, di fede ed anche come simbolo principale della vita di Acqui, inserita nel tessuto sociale e storico del territorio.  La Cattedrale di S. Guido, quindi, segno luminoso di fede e di vita, per un popolo che da circa 1700 anni vive e professa, pur con i suoi limiti, la fede nel Signore Gesù Cristo.

Un Giubileo ormai concluso, certo, ma per chi vi ha partecipato, sempre vivo e che ha lasciato  nel cuore quel frutto che ci proietta ormai verso… il Millenario. Il frutto della speranza, da raccogliere e custodire per gli anni che verranno, proprio come sottolineava Mons. Cesare Nosiglia, al termine della Celebrazione Eucaristica di Domenica 12 Novembre.

Grazie al Signore, perché a noi ha dato la possibilità di vivere una pagina così bella, viva e … storica!

Grazie al Signore anche per il nostro Vescovo, Mons. Pier Giorgio Micchiardi, che per raggiunti limiti di età, ha terminato il suo servizio episcopale presso la nostra Diocesi. Grazie, perché per 17 anni, con la sua amabilità, dolcezza, profonda spiritualità e la fermezza del Buon Pastore, ci ha guidati nel prezioso sentiero della vita cristiana. Il Signore lo ricompensi e lo benedica!

Te Deum Laudamus, Te Dominum Confitemur.

dP

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