Le Celebrazioni Esequiali sono molto più numerose rispetto alle Celebrazioni dei Sacramenti.

Ma anche per esse, si richiede la nostra attenzione pastorale.

Sarebbe bene che la comunità fosse presente – attraverso le persone che possono – alla celebrazione dei funerali. Altrimenti, essa è rappresentata dal Sacerdote.

In tal senso, è opportuno offrire ai parenti e a tutti i presenti almeno due significati ulteriori di partecipazione:

1 – Ogni primo Sabato del mese, nella S. Messa delle ore 18:00, leggeremo i nomi di tutti i defunti del mese precedente, invitando i famigliari a partecipare. Così si prega due volte: Preghiera e Suffragio;

2 – Ogni anno, poi, nell’Ottavario dei Defunti, dal 4 al 10 Novembre, presso la Chiesa di S. Antonio, si ricordano tutti i defunti dell’anno precedente nella celebrazione della S. Messa delle ore 18:00;

3 – Sarebbe bello che una parte delle offerte raccolte durante i funerali fossero destinate per opere di carità.  Così si realizzerebbe che, dalla morte di uno, nasce vita e speranza per altri.

Carità

Il Parroco ringrazia le famiglie che si ricordano di fare l’offerta (che è libera) in occasione della Celebrazione del Funerale. L’offerta per la Chiesa, infatti, non è compresa nell’onorario delle pompe funebri, come qualcuno ancora pensa. La Parrocchia non possiede nessun genere di beni: vive solo delle offerte dei fedeli.