Che cosa è il sacramento della Penitenza?

La Penitenza, detta anche Confessione, è il sacramento istituito da Gesù Cristo per rimettere i peccati commessi dopo il Battesimo.

Quante e quali cose si richiedono per fare una buona Confessione?

Per fare una buona Confessione si richiedono cinque cose:

  1. l’esame di coscienza;
  2. il dolore dei peccati;
  3. il proponimento di non commetterne più;
  4. l’accusa dei peccati;
  5. la soddisfazione o penitenza.

Che cos’è il peccato?

Il peccato è un’offesa fatta a Dio disobbedendo alla sua legge.

In quanti modi si commette il peccato attuale?

Il peccato attuale si commette in quattro modi, cioè, in pensieri, in parole, in opere e in omissioni.

Che cos ‘è il peccato mortale?

Il peccato mortale è una disobbedienza alla legge di Dio in cosa grave, fatta con piena avvertenza e deliberato consenso.

Perché si dice mortale?

Si dice mortale perché dà morte all’anima, col far perdere la grazia santificante, che è la vita dell’anima, come l’anima è la vita del corpo.

Quali danni fa all’anima il peccato mortale?

1.° Il peccato mortale priva l’anima della grazia e dell’amicizia di Dio;

2.° le fa perdere il paradiso;

3.° la priva dei meriti acquistati, e la rende incapace di acquistarne dei nuovi;

4.° la fa schiava del demonio;

5.° le fa meritare l’inferno, ed anche i castighi di questa vita.

Differenza essenziale tra peccato mortale e peccato veniale.

I peccati mortali estinguono nel cristiano la vita della grazia. I peccati veniali sono in qualche modo in contraddizione con la vita della grazia, ma non sino al punto da distruggerla.

Perché vi sia peccato mortale si richiedono tre elementi:

  1. Un oggetto strettamente proibito o strettamente prescritto (materia grave).
  2. Una coscienza sufficientemente chiara dell’importanza dell’oggetto e del rigore del comandamento (piena avvertenza).
  3. Una volontà libera nella decisione (deliberato consenso).

Quando manca uno di questi tre elementi, in tutto o per una parte essenziale, non si ha peccato mortale, ma tutt’al più peccato veniale.