La situazione economica del territorio

Quella sociale tutti la conosciamo: tipica di questi momenti di difficoltà economica. La povertà tocca non solo persone di altre nazioni qui viventi o emigrate, ma anche molti italiani e cittadini acquesi. Da sempre la comunità cristiana sulla parola del Maestro che dice: ”quello che avrete fatto al più piccolo l‘avrete fatto a me” ha provveduto, ed ancora lo fa, a dare cibo, vestiti, case, conforto a coloro che si presentano alla porta. Ecco le belle realtà acquesi della Mensa della fraternità intitolata a Mons. Giovanni Galliano e del Centro di Ascolto, realtà costituita negli ultimi anni. Due punti fermi per l’accoglienza dei bisognosi. Il pasto quotidiano e abbondante alla Mensa e l’accoglienza al Centro di Ascolto per assistenza circa il lavoro, la salute, l’assistenza medica e legale…

La situazione della Parrocchia

Ma ad Acqui, già nel passato, ed anche ora, c’era la situazione di tante persone che oltre gli aiuti dati da quelle, realtà bussavano a questa porta: quella della Cattedrale. Allora li accoglieva Mons. Galliano, dal grande cuore che a tutti donava qualche euro, che tutti aiutava. Ora la situazione non è cambiata. Molte persone oltre e dopo l’aiuto ricevuto da queste strutture, ancora chiedono solidarietà e sostegno. Ed è un modo di dire di tanti acquesi di fronte agli extracomunitari o di fronte a chi ha bisogno: “vai dal Parroco del Duomo. Lui è bravo e ti aiuta”.  Per questa ragione la porta della canonica del Duomo è sempre aperta e – secondo le possibilità – raccoglie la mano tesa di chi chiede per essere aiutato.

Gli aiuti concreti della Parrocchia

Chi bussa a questa porta chiede spesso di essere aiutato a pagare le bollette della luce, del gas, dell’affitto. Altri chiedono aiuto per l’acquisto di medicinali specifici o per cure mediche a pagamento.  Altri chiedono anche generi alimentari. Persone che regolarmente ad intervalli settimanali si presentano a questa porta e bussano.

La parrocchia della cattedrale e il suo parroco Don Paolino rispondono in proprio a queste richieste. Il denaro è preso dalla carità dei fedeli oppure della disponibilità del parroco. Il parroco si fa anche aiutare dalla San Vincenzo: famosa e benemerita associazione che da sempre stata vicino ai bisognosi. I membri della San Vincenzo visitano anche in casa le persone bisognose per rendersi conto della loro necessità e per un accompagnamento personale.

La Parrocchia – inoltre – è iscritta e segnalata anche come Centro di accoglienza per i pellegrini che compiono il Cammino di Assisi. Un Cammino devozionale che dalla Francia porta numerosi pellegrini, uomini donne, giovani o meno giovani fino ad Assisi.  Una piccola camera è loro riservata perché possano passare la notte.

Per chi volesse contribuire anche con una piccola cifra a favore delle iniziative di carità della Parrocchia, può rivolgersi al Parroco oppure effettuando una donazione direttamente da questo sito, alla voce DONAZIONI del Menù della Home Page.